Helene Kirchmair vince il 24esimo Concorso di ceramica mediterranea. Menzione d’onore per Francesco Spagnulo e Andrii Kyrychenko

//Helene Kirchmair vince il 24esimo Concorso di ceramica mediterranea. Menzione d’onore per Francesco Spagnulo e Andrii Kyrychenko

Helene Kirchmair vince il 24esimo Concorso di ceramica mediterranea. Menzione d’onore per Francesco Spagnulo e Andrii Kyrychenko

Al XXIV concorso di ceramica mediterranea di Grottaglie, nato nel 1971 come ponte per l’arte nel Mediterraneo, vince Helene Kirchmair, giovane artista austriaca, che dall’Austria, al centro dell’Europa, propone un’opera che parla della difficoltà di salvarsi, per noi, per l’Europa, per i migranti che dal mare sono inghiottiti o salvati.

Le sue tre sculture raccontano simbolicamente questa doppia natura del Mediterraneo, ponte che unisce e trappola che uccide. I tre salvagentisublimati in delicatissima ceramica, rosei e finemente modellati a partire dagli stampi, contengono all’interno aculei metallici capaci di ferire e uccidere. Kirchmair vince questa edizione della mostra tematica dedicata all’acqua, che sancisce un’importante tappa nell’evoluzione del concorso, che si apre così nuovamente a contributi di artisti internazionali, che insieme ai locali e ai nazionali sono stati selezionati da una giuria composta da Luca Bochicchio, Manuela Clemente, Terry Davies, Silvia Imperiale e Giovanni Mirulla.

La giuria ha inoltre assegnato due menzioni d’onore a Francesco Spagnulo di Grottaglie, per l’innovazione formale nel rispetto e nel rinnovo della tradizione, unita alla filosofia concettuale, e a Andrii Kyrychenko di Kiev, per la freschezza, forza plastica e aderenza al tema dell’acqua.

2017-09-14T16:38:47+00:00 luglio 2nd, 2017|Categories: Mostre|Tags: , , |